Sono cinque i candidati alla presidenza della Regione del Veneto, 16 le liste, 845 i candidati consiglieri. Tra loro 70 sono i candidati della provincia di Rovigo alle elezioni regionali 2025.
Il nostro focus sulle elezioni regionali 2025
L’appuntamento elettorale del 23 del 24 novembre prossimo restituirà al Veneto un nuovo volto nel segno della continuità con il centrodestra o del cambiamento con un centrosinistra che si presenta compatto nella sua larga coalizione?
Sia a Destra che a Sinistra è significativa la presenza dei Civici, di liste slegate dai partiti, forti dell’esperienza di amministratori, espressione – amano dire – della partecipazione alla vita politica dal basso.
La legge elettorale regionale assegna ad ogni provincia un numero di posti in Consiglio del Veneto proporzionale al numero degli abitanti. Quindi, quanti seggi spettano alla provincia di Rovigo?
Le elezioni viste dal Polesine
In virtù dei suoi 240 mila abitanti circa, alla provincia di Rovigo spettano però solo 2 dei 50 seggi totali in Consiglio regionale.
Un numero esiguo, se consideriamo la complessità e le grandi questioni irrisolte del Polesine. Il Polesine è una terra lunga e stretta attraversata dai due fiumi più importanti d’Italia e ciò basterebbe per conferirle il titolo di “Mesopotamia” d’Europa.
Tanti i primati: quello di possedere l’unico museo della giostra e dello spettacolo viaggiante, quello di detenere il 70% del parco interregionale del Delta del Po, quello di aver visto nascere il movimento Carbonaro che aprì la stagione del Risorgimento italiano, quello di avere un distretto ittico unico in Italia, che tra le sue colture comprende la pregiatissima ostrica rosa del Delta; quello di contare tra i suoi uomini illustri Giacomo Matteotti, padre della libertà e della democrazia e Luigi Masetti il pioniere del cicloturismo.
Ma tra i tanti primati ce n’è qualcuno anche di negativo: il progressivo invecchiamento e lo spopolamento, la fragilità ambientale, l’avanzata continua di progetti per la realizzazione di enormi impianti di bioenergie tanti e tali da trasformare il paesaggio. Insomma, il Polesine è terra dalle grandi potenzialità, ma terribilmente fragile, un luogo ancora da valorizzare ma non da tradire nella sua natura silenziosa e lenta, nel suo paesaggio. Tante unicità hanno portato qualcuno ad invocare una legge regionale speciale per il Polesine.
Come ascoltare “Box elettorale”
Box elettorale è lo spazio creato da Radio Kappa per parlare di Polesine, di potenzialità, opportunità e fragilità.
Per incontrare e ascoltare loro, i candidati alle elezioni regionali: persone di ogni schieramento politico che in vista delle prossime elezioni regionali hanno scelto di spendersi in prima persona e di portare avanti la voce del Polesine. Tutti i giorni alle 12.10 e in replica alle 20.10.
Puoi ascoltare “Box elettorale”














