L’estate è il momento buono per rallentare e riascoltare con calma quella puntata che non avevi gustato fino in fondo.
Ogni settimana ti proponiamo una speciale selezione di interviste, capaci di di ispirare, emozionare e far riflettere. Come questa selezione, un omaggio a tre figure che hanno profondamente amato la loro terra e l’hanno celebrata non solo nei loro scritti, ma nel loro agire quotidiano.
Garbato, Cibotto, Ceruti: tre intellettuali che amavano il Polesine
Rovigo e il Polesine hanno dato i natali ad alcuni grandi intellettuali, conosciuti presto a livello nazionale, ma profondamente legati alla loro terra d’origine. Come gli scrittori Sergio Garbato e Gian Antonio Cibotti, scomparsi a breve distanza nel 2017, ma anche l’avvocato Gian Luigi Ceruti, che abbiamo avuto il dono di poter intervistare nel 2024, un anno prima della sua scomparsa.
Sergio Garbato, un maestro gentile
Un toccante ricordo a più voci di un intellettuale tra i più amati a Rovigo: Sergio Garbato, docente, giornalista, instancabile divulgatore.
Una figura poliedrica, raccontata da Giorgio Lazzarini, presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo (che promuove il concorso letterario a lui dedicato), la figlia Irene Garbato, il giornalista Carlo Cavriani, direttore del Resto del Carlino Emilia-Romagna, e Marco Munaro, scrittore, poeta e presidente del Ponte del Sale.
Gian Antonio Cibotto, cantore del Polesine
Al grande scrittore, profondamente radicato nel suo Polesine, sono stati dedicati molti ricordi, un premio e una grande mostra nel 2025, a cento anni dalla nascita.
In questa intervista di Micol Andreasi lo ricordiamo con Diego Crivellari, insegnante e scrittore, e Paolo Spinello, editore della rivista REM – Ricerca Esperienza Memoria.
Gian Luigi Ceruti, avvocato che amò la sua terra
Avvocato rodigino sempre in prima linea nella difesa del territorio, da parlamentare è stato tra i promotori della nascita dei Parchi Naturali. Ceruti lega il suo nome a importanti realtà a difesa del territorio, come Italia Nostra.
In questa intervista a “StART”, condotta da Micol Andreasi, presenta il suo libro “Fetonte, il mito del fiume Po. Alle origini del Delta Padano”, che parte dal mito e dall’arte per andare alle radici della terra in cui viviamo oggi.

